SENSAZIONI
Ce ne sono tanti, sparsi ovunque, nascosti gli uni tra gli altri, perfettamente identici, capaci di passare inosservati, di non attirare l’attenzione, o straordinariamente visibili, seducenti, incantevoli nella loro leggerezza, stracolmi di rosso, maledettamente ammalianti e mai troppi.
Ne vorrei capire l’anima, ne vorrei indagare il senso, ne vorrei decifrare i sentimenti, di un fiore gettato su un prato, libero di sbocciare, di girarti le spalle, di tornare a mostrarsi.
Non sono da raccogliere, o forse non ci hai mai provato a recidere lo stelo, a portarlo via, a tenerlo in casa, per vedere l’effetto che fa a te e il senso che ne viene a lui, abituato a stare libero e solo, ad essere un’abitudine che compare e scompare ciclicamente.
Ne vorrei capire l’anima, ne vorrei indagare il senso, ne vorrei decifrare i sentimenti, di un fiore gettato su un prato, libero di sbocciare, di girarti le spalle, di tornare a mostrarsi.
Non sono da raccogliere, o forse non ci hai mai provato a recidere lo stelo, a portarlo via, a tenerlo in casa, per vedere l’effetto che fa a te e il senso che ne viene a lui, abituato a stare libero e solo, ad essere un’abitudine che compare e scompare ciclicamente.
Rosso dappertutto, piccole macchie di colore che diventano distese intere di una terra in silenzio. Una ragazza ora è ferma lì in mezzo, i capelli sono mossi dal vento, il sorriso radioso e disarmante. Ha trovato i fiori selvatici e vuole imparare a conoscerli. Un uomo di lontano la guarda, confusa tra i fiori.
Nascosti l’uno all’altra.
4 Commenti:
Alle venerdì, luglio 04, 2008 12:32:00 PM ,
Bulgakov ha detto...
Lo sai che i papaveri son alti alti alti e tu sei piccolina e tu sei piccolina... lo sai che i papaveri son alti alti alti sei nata paperina che cosa ci vuoi far?
Alle venerdì, luglio 04, 2008 2:49:00 PM ,
Anonimo ha detto...
Sembrano fiori insignificanti ed invece sono bellissimi.
M.
Alle domenica, luglio 06, 2008 8:59:00 PM ,
Anonimo ha detto...
Ti accorgi di loro solo quando non ne senti più il profumo penetrante e vigoroso, quando il colore intenso e chiassoso non fa più rumore sui tuoi occhi, quando non tocchi più la vellutata e impalpabile delicatezza dei suoi petali, quando non ti ci puoi sdraiare vicino e guardare insieme l’azzurro incredibile del cielo, quando non ci sono più, quando non li hai più.
Alle domenica, luglio 06, 2008 11:09:00 PM ,
SCRI...... ha detto...
Perfetta lettura di inattese sensazioni di una "piccolina".
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