Partire tornare ... ripartire ritornare ... in un continuo inarrestabile viaggiare

30 ottobre 2007

FESTA DEL CINEMA DI ROMA

Gli uomini, questi sconosciuti, che quando li conosci cominciano quasi sempre allo stesso modo, aprendoti la portiera dell’auto. Cominciano, ma sarebbe anche il caso che dopo un po’, la smettano.
Ho capito. Sei uno cortese, gentile, educato, ma non insistere. Portami la colazione a letto, regalami fiori, balla con me sotto le stelle, prendimi per mano nelle vie affollate del centro, stringimi sulla riva del mare, tienimi sulle gambe al ristorante, baciami dolcemente davanti un’opera d’arte ma, ti prego, lascia che sia io ad aprire e chiudere la portiera della tua auto.

Lo so fare. Sono perfettamente in possesso delle mie capacità motorie. Me lo devi. Ti permetto, mentre dormi, di arrivare nella mia parte di letto, di dire frasi irrazionali, di contemplarmi di notte standomi addosso, ma lasciami decidere la giusta distanza tra noi, vicino ad un’auto. Che sarà mai? E se poi è vero che quando un uomo apre la porta dell’auto ad una donna, o è nuova l’auto o è nuova la donna, dimmi, come faccio a sopravvivere nella circostanza in cui sono nuove sia l’auto sia la donna? Non vorrai mica adagiarmi anche sul sedile, accomodare l’abito, posizionare braccia e gambe, individuare l’inclinazione del collo e rismontarmi all’uscita?
Ed ancora, vuoi mettere la soddisfazione di sertirsi dire: ohhhhh che sbatti, con calma! Fà che io le senta ancora quelle parole, urlamelo con tutto il fiato che hai in gola che non è necessario sbattere, fa che io ti faccia del male, che trafigga la tua anima automobilistica, lasciamela toccare la portiera e farò di te un uomo felice.

9 Commenti:

  • Alle mercoledì, ottobre 31, 2007 9:21:00 AM , Blogger Bulgakov ha detto...

    Analisi non del testo ma dell'autrice: la scrivente prova un gusto sottile nel tormentare il suo lui.
    Nel caso specifico non vede l'ora che lui smetta di aprirle la portiera dell'auto per sbottare contro il mal capitato con un bel: "UNA VOLTA SI' CHE ERI GALANTE CON ME... "

     
  • Alle mercoledì, ottobre 31, 2007 10:04:00 AM , Anonymous Anonimo ha detto...

    Scri,
    concordo con te al 1000% NON SBATTETE STA C::ZZO DI PORTA che la mia piccolina (ndr. l'auto!) è nuova e poi di chiude da SOLA!!!!!!!
    Meditate donne meditate!!

    Ciuazz Pasc

     
  • Alle mercoledì, ottobre 31, 2007 6:07:00 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

    bulgakov, è che le donne in generale sono fatte così...
    in "harry ti presento sally" harry spiegava benissimo perchè non bisogna mai andare ad accompagnare la donna all'aeroporto; la prima volta che non lo fai la tua donna ti rinfaccerà che non la ami più... :-)

     
  • Alle venerdì, novembre 02, 2007 11:15:00 AM , Blogger SCRI...... ha detto...

    AAA cercasi accordo. Sì all'apertura se la lei è vestita con abito, il che implica una costruzione di movimenti piacevoli alla vista. NO all'apertura negli altri casi, perchè è stressante!!!

     
  • Alle venerdì, novembre 02, 2007 1:24:00 PM , Anonymous Daniela matitad ha detto...

    Questi uomini che chiudono così forte la caffettiera...e poi, da sole...chi ce la riapre????
    (mannaggia a quando si infilano in cucina!!!)

     
  • Alle sabato, novembre 03, 2007 1:20:00 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

    Ma il film com'è?
    M.

     
  • Alle domenica, novembre 04, 2007 9:10:00 AM , Anonymous Anonimo ha detto...

    Così frastornati, poveri uomini,ma
    in fondo nemmeno Trintignant apriva lo sportello per Anouk Aimée.
    Meglio essere con certe fantasie da camionista che viene ammesso temporaneamente nel letto della duchessa?
    è una domanda..
    Bookends.

     
  • Alle lunedì, novembre 05, 2007 10:08:00 AM , Blogger SCRI...... ha detto...

    Meglio avere fantasia appunto, e non aprire e chiudere questo sportello, "così come fan tutti". Che poi, se piove, e l'operazione acquista maggiore difficoltà perchè tu non devi essere sfiorata da goccia alcuna, finisci sempre che ti bagni tutta!!! ... è una risposta, una tra le tante possibili, come dentro un film.

     
  • Alle lunedì, novembre 05, 2007 3:05:00 PM , Blogger PiEffe ha detto...

    tra il gesto galante di aprire la portiera (riservato al periodo del corteggiamento) e la confidenziale spontaneità di un rutto a fine pasto (riservato a quando ormai la preda è stata acciuffata) ci sono miliardi di punti intermedi: sono proprio queste sfumature che le donne considerano dettagli importanti e gli uomini dettagli insignificanti

     

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