Partire tornare ... ripartire ritornare ... in un continuo inarrestabile viaggiare

03 ottobre 2006

DELIRIO LINGUISTICO E LIBERTÀ di scegliere NEGATA o viceversa

Oggi parliamo di mezzi di trasporto su strada. Ognuno se lo sceglie in base alla SUA inclinazione, se sei un SUB, per esempio, devi portarti dietro mille cose, in previsione di quello che può SUCcedere. Se sei diretto verso SUD e sei un uomo che non rinuncia mai alle SUE passioni culinarie, ti ritrovi a mangiare un SUFflè all’autogrill per SUGgellare un patto con le patate. Poi ti accorgi che è tardi, SUH sbrigati che SUI giornali c’è scritto che SUL raccordo c’è traffico, perchè è in corso il SUMmit sul sole: “The SUN is life” e naturalmente The life in now!!!. Allora ti viene in mente un tuo amico e il SUO SUPeraffolato quartiere, sembra un SUK (intrusione nel rigoroso ordine alfabetico, SU-Questo nessun dubbio). Lo chiami per andare a SURfare, anche se ultimamente è SUScetibile non per un dolore alla SUTura ... SUUvvia non è per questo, ma perché ... gli hanno tassato ... il SUV!!! che è lì, poverino, sul ciglio della strada che mugola ed emette strani gemiti:"SUZ SUZ, nessuno mi vuole più".

24 Commenti:

  • Alle martedì, ottobre 03, 2006 2:29:00 PM , Blogger degghi ha detto...

    sei un mito

     
  • Alle martedì, ottobre 03, 2006 2:51:00 PM , Blogger Anonymous ha detto...

    Degghi ha messo in vendita il suo suv. Il ricavato servirà per portare in gita in torpedone tutti i blogger di Journal de bord il prossimo fine settimana, alla faccia del governo che ci tarTASSA.

     
  • Alle martedì, ottobre 03, 2006 2:53:00 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

    La SUA vena poetica SUBentra, in rapida SUCcessione all'estrernazioni per l'amore SUDista che nutre; le SUE considerazioni sul blog sono sempre SUFfragate da SUGgerimenti brevi e acuti SUI temi più disparati dal sapore di uva SULtanina talvolta, delle vere e proprie SUMme altre volte. Il SUNto che ne traggo dalla lettura del SUO blog è che, pur non essendo del tutto SUPer-partes, il sito SORgerà a gran fama e, senza SOSpetto, lo SOTtolineo, continuerò a gustarmi gli interventi come un caldo SOUfflè, SOVerchio di filante formaggio, senza mai inSOZzarmi.
    La saluto cordialmente

    :-)

     
  • Alle martedì, ottobre 03, 2006 3:06:00 PM , Blogger Anonymous ha detto...

    Grande, ho lettori dalla mente sveglia e me ne vanto!!!
    Mi piace questa "lessical tenzone".

     
  • Alle martedì, ottobre 03, 2006 3:32:00 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

    SUVvia ragazzi...ma voi non lavorate mai??

     
  • Alle martedì, ottobre 03, 2006 9:34:00 PM , Blogger Anonymous ha detto...

    è che siamo SUPerattivi e capaci di SUNteggiare!!!
    Firmato SUPerman

    Allora il SUV? Accattatavill

     
  • Alle mercoledì, ottobre 04, 2006 1:35:00 PM , Blogger degghi ha detto...

    comunisti di merda, lo so io dove ve lo infilerei il SUV

     
  • Alle mercoledì, ottobre 04, 2006 1:46:00 PM , Anonymous il SUV ha detto...

    No, no, già nessuno mi vuole più, mandarmi anche in quel posto. Cosa ho fatto di male? Eppure portavo solo la gente in giro ...

     
  • Alle mercoledì, ottobre 04, 2006 2:17:00 PM , Blogger Anonymous ha detto...

    Caro Degghi, mi SUBaccollo il suo commento in quanto non anonimo e rientrante nella categoria di offesa generica, non SUScettibile pertanto di querela!!!!!! Vorrei inoltre SUAdere la sua persona a fottersene!!! Tvb

    Il presente post ha avuto come effetto indotto la lettura dello Zingarelli. Esatto mi sono messa or ora per dieci minuti e per la prima volta nella mia vita a leggere, nel vero senso del termine, il vocabolario. E che scoperte …. La SUAcia è un pesce, per l’esattezza il pesce porco, SUArio è aggettivo riferito a suini, ergo la prossima volta che un uomo mi si rivolge ragionando non con il cervello ma con il virile intrumento gli dico: “ sei una suacia e hai un cervello suario!”. La SUCciamele è una pianta parassita, mentre il SUCcianespole è un incapace. Il SUBbio è la parte di un telaio, e la SUCre una moneta. Il SUFfetto, indicava nell’antica Roma, colui che sostituiva un console morto prima della scadenza del mandato, insomma per estensione potremmo chiamarci i politici “ripescati” dei nostri giorni.

     
  • Alle mercoledì, ottobre 04, 2006 3:27:00 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

    per il succiamele dipende anche da dove metti l'accento? :-)

     
  • Alle mercoledì, ottobre 04, 2006 5:27:00 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

    Degghi più che SUScettibile mi sembra SUPerinca..ato. A me non me lo hai mai scritto tvb!!!
    M.

     
  • Alle mercoledì, ottobre 04, 2006 6:00:00 PM , Anonymous avy ha detto...

    Un mio collega sostiene che i possessori di suv siano o ipodotati o impotenti, oppure ipodotati e impotenti.

    Poveretti. %-)

     
  • Alle mercoledì, ottobre 04, 2006 10:07:00 PM , Blogger Anonymous ha detto...

    Caro anonimo emoticon te la sei cercata: "Sei una suacia ed hai un cervello suario", possibile che si parte dalla finanziaria e si finisce a parlare di tette?

    Caro M. a te non l'ho mai scritto perchè a Degghi voglio un mondo di bene.

    Caro Avy ho un nome da suggerire al tuo amico che gli farebbe crollare la teoria! ed è anche lui un "collega"!

    Cari tutti, devo registrare il fallimento del tentativo di vendita del suv, davvero non lo vuole nessuno, il che significa che la gita salta!!! In compenso mi ringrazierete al prossimo cruciverba che farete. Ultima chicca: il surmolotto è un topo campagnolo!

     
  • Alle venerdì, ottobre 06, 2006 4:40:00 PM , Anonymous il giostraio ha detto...

    SUV....SUZ....SZ.....CAZ....ma come minchia parlate!!!!!!!!!!!

     
  • Alle sabato, ottobre 07, 2006 1:37:00 AM , Blogger Anonymous ha detto...

    Vedrai, caro giostraio, quando ti tasseranno le macchinine dell'autoscontro!!! Allora sì che saranno 'sti c....

     
  • Alle domenica, ottobre 08, 2006 8:41:00 AM , Anonymous Anonimo ha detto...

    "comunisti di merda"..
    le certezze,nella vita sono tutto:
    "O Roma o morte"
    "il dado è tratto"
    "obbedisco"
    "il mare stanca"
    "il nero allunga"
    "Venezia affonda"
    "Rosso antico"...appunto.
    Bye,Book.

     
  • Alle domenica, ottobre 08, 2006 5:23:00 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

    Giace lassù la mia infanzia.
    Lassù in quella collina
    ch’io riveggo di notte,
    passando in ferrovia,
    segnata di vive luci.
    Odor di stoppie bruciate
    m’investe alla stazione.
    Antico e sparso odore
    simile a molte voci che mi chiamino.
    Ma il treno fugge. Io vo non so dove.
    M’è compagno un amico
    che non si desta neppure.
    Nessuno pensa o immagina
    che cosa sia per me
    questa materna terra ch’io sorvolo
    come un ignoto, come un traditore.

     
  • Alle domenica, ottobre 08, 2006 5:26:00 PM , Anonymous il ritorno di pasolini ha detto...

    Quando la sera si perde nelle fontane,
    il mio paese è di colore smarrito.

    Io sono lontano, ricordo le sue rane,
    la luna, il triste tremolare dei grilli.

    Suona Rosario, e si sfiata per i prati:
    io sono morto al canto delle campane.

    Straniero, al mio dolce volo per il piano,
    non aver paura: io sono uno spirito d'amore,

    che al suo paese torna di lontano.
    (Pier Paolo Pasolini)

     
  • Alle domenica, ottobre 08, 2006 5:32:00 PM , Anonymous l'altruista ha detto...

    Un dì, se io non andrò sempre fuggendo,
    potrò pensare che anche la fuga è servita
    ma prima di allora conterò cento volte cento
    per restare fino all'ultimo in partita.

    Un dì, se io non andrò sempre ruggendo,
    riuscirò anche a godermi un po' la vita
    ma prima di allora potrò dire: "me la prendo
    perché non si rimargina mai questa ferita!"

    Un dì, se io non andrò sempre muggendo,
    arriverò anch'io ad una prateria
    ma prima imprecherò con chi mi vuol lento
    e non accetta che io faccia piazza pulita.

    Un dì, se io non andrò sempre suggendo,
    non mi prenderò più una sbornia infinita
    e forse è proprio questo che attendo
    per abbracciarvi tutti con le mie dita."

     
  • Alle domenica, ottobre 08, 2006 5:34:00 PM , Anonymous l'uomo dei giorni nostri ha detto...

    "Siamo soli
    nell'immenso silenzio del mondo.
    Scivoliamo nelle viscere
    del profondo quieto vivere
    come umili servi
    di un Dio che non ci ama piu'.
    Mordiamo la vita
    nel costante bisogno d'amore
    e affondiamo i denti
    nei pani quotidiani
    che non saziano piu'.
    Sguardi persi tra nuvole bianche
    che riempiono un cielo
    che piano cade giu'.
    Sorrisi che tradiscono
    il nostro bisogno d'affetto.
    Siamo soli
    e sentiamo male,
    dolore,
    sofferenza.
    Molestati,
    violentati,
    derisi,
    calpestai,
    uccisi.
    Siamo soli
    e se respiriamo ancora
    è solo perchè
    in noi c'è ancora vita.
    Ma dolenti andiamo avanti
    Soli..sempre piu' soli!"

     
  • Alle domenica, ottobre 08, 2006 9:10:00 PM , Blogger Anonymous ha detto...

    Ho ripreso il virus!!!! ;-)

     
  • Alle lunedì, ottobre 09, 2006 5:50:00 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

    quale virus?

     
  • Alle lunedì, ottobre 09, 2006 7:14:00 PM , Blogger Anonymous ha detto...

    il virus delle poesie ...

     
  • Alle mercoledì, agosto 01, 2007 4:13:00 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

    dove l'hai copiata questa magnigica storiella???

     

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