Partire tornare ... ripartire ritornare ... in un continuo inarrestabile viaggiare

20 giugno 2006

PALERMO

Siamo entrati in porto ... e un lieto spettacolo si è subito presentato ai nostri occhi ...
La città, con le spalle a nord, è situata ai piedi di alti monti. Sopra la città, per l’ora in cui eravamo, il sole gettava tutti i suoi raggi, in modo che le ombre tenui delle facciate delle case ci stavano di fronte, rischiarate dal riflesso. A destra il monte Pellegrino, con le sue forme graziose in piena luce, a sinistra la spiaggia adagiata via via coi suoi seni, le sue sporgenze, i suoi promontori.
Ma quel che produceva l’effetto più suggestivo, era il verde tenero degli alberi, le cui cime, illuminate da dietro, ondeggiavano davanti le case nell’ombra, come grandi sciami di lucciole vegetali. Un vapor chiaro dava una mano di azzurro a tutte le ombre ...
Entrammo in città per una porta piuttosto singolare, (composta cioè di due enormi pilastri, ma senza architrave, affinché il carro di Santa Rosalia, alto come una torre, vi possa passare in occasione della festa famosa) ...
Il chiaro di luna ci attirò verso sera nuovamente sulla rada ... era una splendida illuminazione, una calma e un fascino grandi. La luna piena diffondeva un incanto inesprimibile. La posizione di Palermo, tutta rivolta a nord, fa sì che la città e la spiaggia si trovino in rapporto singolare rispetto agli astri, il cui riflesso non si vede mai nelle onde ...

Palermo, 1787
Viaggio in Italia, Johann Wolfgang Goethe


"La terra vista dal cielo", mostra fotografica itinerante di Yann Arthus Bertrand è giunta anche a Palermo, allestita nella piazza antistante il teatro Politeama. Sono immagini che sembrano opere d'arte contemporanea, quasi astratte. Si scoprono forme assimilabili ad altre, create da contrasti di luci, ombre e colori, si riconoscono atmosfere lunari o mosaici colorati fatti di case, di gente, di campi. Dal cielo sembra possibile vedere quello che veramente la Terra è e che, il nostro sguardo terreno, non riesce a percepire.
Avevo già visto questa mostra a Milano, in via Dante, ne avevo letto della sua presenza a Palermo e avevo ipotizzato che in questo scenario sarebbe stata ancora più suggestiva. Ed è stato così, quasi che fosse necessario, per poter godere appieno di queste immagini, uno spazio più concentrato e, soprattutto, meno contaminato dalla velocità della strada del centro milanese.

1 Commenti:

  • Alle mercoledì, giugno 21, 2006 8:02:00 PM , Blogger Anonymous ha detto...

    “È tutto uno spettacolo di violenti contrasti questa stupenda e strana città dei Vespri e di Santa Rosalia” così vede Palermo di 100 anni fa Edmondo De Amicis. E questi contrasti ci sono ancora tutti, dal mare ai monumenti, ai palazzi baronali, alla gente comune, ai negozi, ai giardini, ai mercati … in una magia scenografica che la rende unica. Palermo è un mondo da assaporare lentamente … soprattutto il suo centro storico … che i palermitani ti indicano … ripetendolo mille volte per essere sicuri che l’informazione resti impressa nella memoria … come il più grande d’Europa … attraversato questa volta frettolosamente in macchina … riconoscendo posti in cui ero già stata e con la sensazione di volerlo percorrere ancora … a piedi … facendolo un po’ più mio …

     

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